Il Direttore Anapri Dott. Daniele Vicario
Sabato 2 ottobre, ospite la Fattoria Fratelli Pagiusco di Bressanvido (VI), si è svolto l'incontro pubblico dal tema "La salubrità nella Stalla 4.0 sinonimo di sostenibilità a tavola. Carbon Free - Resilienza Mammaria - Lisato Piastrinico - Lattoferrina - Latte A2A2 per un cibo di territorio sempre più etico". L'evento, realizzato nell'ambito del Festival dell'Agricoltura, e trasmesso in diretta streaming sul sito www.festivalagricoltura.it, ha riscosso enorme successo, richiamando l'attenzione di oltre 200 persone.

L'occasione ha permesso ai rappresentanti di Regione Veneto, Università di Padova e IULM, e IZSVe, di illustrare le sfide odierne della zootecnia veneta e i risultati ottenuti dalle attività di ricerca collegate ai controlli funzionali 2020 su carbon emission, resilienza mammaria, lattoferrina nel latte e b-caseina A2A2.

A presenziare, in rappresentanza di ANAPRI il Direttore Dott. Daniele Vicario che ha preso la parola rimarcando il profondo cambiamento che la zootecnia italiana sta vivendo per effetto della necessità di stringere un rapporto con i consumatori e con tutti i cittadini in generale, che pretendono sempre più un prodotto “etico”, vale a dire sostenibile e rispettoso di benessere animale e biodiversità. Questo si è tradotto in un cambio epocale di paradigma: “vent’anni fa ci si vergognava a parlare di duplice attitudine e prevalevano gli allevamenti intensivi, mentre oggi la situazione è diametralmente opposta e ciò che prima sembrava assurdo è diventato un’opportunità”. Proseguendo, ha illustrato le novità in merito alla selezione genetica della Pezzata Rossa Italiana.

ANAPRI ha l'occhio puntato su due temi caldi sia per allevatori che per consumatori: sostenibilità ambientale e benessere animale. Questi obiettivi si integrano perfettamente con le attività complementari ai controlli funzionali che ARAV ha posto in essere in collaborazione con UNIPD. Nell’ambito del miglioramento della sostenibilità ambientale previsto dal progetto DUALBREEDING, ANAPRI ha realizzato un impianto di rilevazione individuale dell'efficienza alimentare dei candidati riproduttori (Residual Feed Intake - RFI); dopo tre anni di attività sono già stati testati oltre 500 soggetti di cui 350 di Pezzata Rossa Italiana e su questi animali è già possibile calcolare indici genetici e genomici. Questo nuovo carattere (RFI) molto probabilmente entrerà a far parte degli obiettivi di selezione da includere nell’IDA, attualmente in corso di revisione. Oltre a questo, verranno inseriti altri due nuovi caratteri, longevità e fertilità, anche questi correlati con la sostenibilità ambientale, oltre che con il reddito dell’allevatore.

Oltre ad ANAPRI, presenti anche ANAFIBJ e ANARE, che in maniera sinergica hanno collaborato per tutto il 2020 con ARAV, per mezzo del coordinamento della Federazione Nazionale delle Associazioni Nazionali di razza e specie, al fine di garantire fruibilità dei dati e raccolta di nuove informazioni sulla zootecnia, anche dal punto di vista dei consumatori. Sono state inoltre sviluppate ed approfondite le tematiche dell’etica, del benessere e del valore del prodotto finale nel settore lattiero-caseario, e presentato un innovativo progetto veneto sull'utilizzo del lisato piastrinico a supporto della sanità della mammella. Le conclusioni dei lavori sono state affidate al Dott. Mauro Donda, direttore generale dell’Associazione Italiana Allevatori e al Dott. Federico Caner, assessore all'Agricoltura, Turismo, Fondi UE, Commercio estero Regione Veneto, entrambi concordi sull’importanza della cooperazione e delle attività tecniche senza mai dimenticare i bisogni dei consumatori e produttori.