di Lorenzo Degano

Ventisei… sono i tori nazionali nelle prime 100 posizioni della classifica internazionale a IDA. Un risultato eccezionale, direi storico.
La genetica Nazionale si conferma ai vertici anche in seguito alle modifiche del modello di valutazione genetica per operato in Germania per alcuni caratteri, in particolare per quelli produttivi e per le cellule somatiche. Il livello genetico medio dei 26 tori di punta è notevole: +884 kg di latte, +0.05% grasso, 0.00% proteine, 108, 101, 101, 116 rispettivamente per i caratteri taglia, muscolosità, arti e piedi, mammella. Riguardo ai caratteri funzionali, l’indice mungibilità è pari a 100, 107 a cellule somatiche, 99 a longevità e 96 a fertilità. Solo 4 i provati nelle prime 100 posizioni, tori provati che sono scomparsi dalla classifica tedesca a GZW con nessun toro con figlie nelle prime 100 posizioni. Vorrei fare alcune considerazioni rispetto a questo punto. 
Oggi, in seguito alle modifiche operate nel modello di valutazione tedesca, troviamo tori senza figlie con 80% di attendibilità per i caratteri produttivi, con balzi in avanti consistenti, forse anche eccessivi, soprattutto per caratteri a bassa ereditabilità come quelli legati alla fitness. Sulla base di questi valori si potrebbe pensare di utilizzare i tori genomici con le stesse modalità con cui si utilizzano i tori provati con tante figlie. Personalmente ritengo che l’equilibrio debba essere la linea guida quando facciamo delle scelte in ambito selettivo. Questo vale sia relativamente alle caratteristiche genetiche degli animali, sia nella ripartizione delle inseminazioni tra i vari tori. Puntare su pochi tori indipendentemente dal fatto che siano genomici o provati, personalmente, ritengo non sia la soluzione corretta, anche se i loro indici presentano una buona attendibilità. 
Negli anni il livello genetico della selezione italiana, si è fatto sempre più elevato. In figura 1 il trend dell’Indice di selezione Duplice Attitudine (IDA).
Un progressivo miglioramento legato al miglioramento dell’indici Proteine Kg, dei caratteri morfologici di arti & piedi e mammella, e della resistenza alle mastiti. Detto ciò si rende necessario il miglioramento, per via genetica, di altri aspetti legati alla funzionalità in particolare la longevità delle bovine e la fertilità. Da questo punto di vista paghiamo lo scotto che la disponibilità di queste informazioni per la popolazione nazionale è relativamente recente. Tuttavia negli anni, si è cercato di dare una certa enfasi a tali caratteri attraverso la scelta di padri di toro che, mediamente, presentassero un buon livello per tali caratteristiche. La tabella 1 riporta il livello genetico medio dei riproduttori inseriti nella lista; gli indici si riferiscono al momento in cui sono stati scelti i tori. E’ evidente come sia per la longevità che per la fertilità il valore genetico dei tori scelti sia superiore alla media di popolazione, fatto che presuppone un miglioramento dei tori prodotti dallo schema di selezione nazionale anche per queste caratteristiche e non solo per gli aspetti classicamente considerati. La futura revisione dell’IDA che, con ogni probabilità vedrà l’inserimento di queste caratteristiche all’interno dell’indice di selezione, dovrebbe dare maggior enfasi al miglioramento di questi due aspetti.
A tal proposito si invita gli allevatori alla compilazione di un apposito questionario (il questionario è accessibile online sul sito istituzionale www.anapri.eu), il cui obbiettivo è quello di trarre indicazioni utili da al fine di meglio calibrare la nuova formulazione dell’indice di selezione. Sullo stesso sito, al fine di entrare nel merito dei singoli tori, si rimando, sono disponibili gli aggiornamenti delle classifiche. Le medesime informazioni si possono trovare sul sito del centro tori di Moruzzo (www.ctsmoruzzo.it). Al fine di gestire i maniera ottimale i riproduttori più giovani sul sito www.anapri.eu, nella sezione pri-pac, è disponibile la consultazione gratuita per gli allevatori soci ANAPRI dei piani di accoppiamento, aziendali o per singolo soggetto. L’accoppiamento riguarda tutti gli animali in attività riproduttiva; la scelta dei tori è limitata ai tori giovani nazionali in distribuzione negli ultimi 2 cicli. Inoltre, la compilazione di piani aziendali specifici, per i soci ANAPRI, è gratuita Contattate, pertanto, l’ufficio tecnico ANAPRI per concertare la compilazione dei piani di accoppiamento.

Buon lavoro.

Tabella 1: Caratteristiche medie dei padri di toro scelti negli ultimi 6 turni di valutazione
Turno
Kg latte
Gr. %
Gr. kg
Pr. %
Pr. kg
TA
MU
AP
MA
Mun.
Cel.
Lon.
Fer.
IDA
2019-01
21
788
0.01
33
0.00
28
108
104
108
188
105
109
111
103
1360
2019-02
23
835
0.00
33
0.00
29
107
100
109
117
106
110
109
101
1367
2019-03
21
826
0.04
36
0.02
31
109
99
110
121
105
111
112
104
1575
2020-01
16
857
0.02
36
0.01
31
109
100
111
119
103
111
110
105
1568
2020-02
18
871
0.05
39
0.01
31
109
101
109
121
104
110
112
105
1592
2020-03
21
777
0.05
35
0.00
28
108
103
107
123
103
108
113
106
1531

Figura 1: Trend genetico tori per IDA (Aprile 2021)Trend genetico tori per IDA

  

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