
Che dire di quest’ultima uscita degli indici genetici? Siamo ormai troppo ben abituati alla presenza di tori italiani nella classifica Top 100 Interbull, e questa nuova uscita non fa eccezione. Anche stavolta i tori italiani nelle prime 100 posizioni sono 24, un quarto dei presenti.
Ma nelle prime dieci posizioni la bandiera sventola ben 5 volte. La metà dei tori. C’è di che esserne fieri. E non solo per la presenza, ma anche per le medie degli indici. Anche questa volta la media IDA dei tori italiani (+1540) è più alta della media IDA dei tori di Austria e Germania, patrie della razza e popolazioni di riferimento.
Come si può vedere dalla tabella sottostante, i tori italiani accompagnano un buon indice latte (+808) a titoli positivi, sia per grasso che per proteine (+0.06% gr e +0.01% pr). La morfologia è positiva per tutti i caratteri, 107 nella Taglia, 103 nella muscolosità, 101 negli Arti e 112 la Mammella. Sui caratteri fitness i tori italiani hanno delle medie positive per quanto riguarda Mungibilità, Cellule e Longevità, dobbiamo invece ancora lavorare su Fertilità e Persistenza di lattazione. E’ importante concentrarsi su questi caratteri perché entreranno sicuramente nel calcolo del nuovo IDA e bisogna arrivare preparati.
Rispetto all’ultima uscita di agosto permane in vetta alle classifiche ancora la linea di sangue Herzschlag. Nelle prime tre posizioni infatti troviamo lui e due suoi figli, tutti provati. Al primo posto troviamo nuovamente Herwig (Herzschlag * Wille) con 79 figlie, e al secondo posto Herzpochen (Herzschlag * Vanadin) con 269 figlie. Herzschlag stesso è terzo con 11105 figlie.
Contando invece tutti i figli, nipoti e pronipoti nelle prime 100 posizioni ne contiamo ben 61. Uno strapotere che fa pensare. Questo dominio incontrastato è dovuto a tre punti di forza di questa linea, ovvero latte, carne, mammella, che sono i più importanti nell’attuale IDA. La capacita degli allevatori in questo caso, deve emergere nella consapevolezza di cosa utilizzano in stalla. È molto importante prestare attenzione alla consanguineità, cercando di sfruttare consapevolmente queste linee di sangue, inserendo magari qualche toro fuori linea ma altrettanto valido.
In questo ci si può far aiutare dal programma Pripac, nato apposta per sostenere e coadiuvare il lavoro dell’allevatore nella scelta e nell’accoppiamento dei tori in stalla minimizzando la consanguineità. Consigliamo a tutti coloro ne vogliano far uso di contattare i tecnici di zona, gli esperti di razza o direttamente l’Anapri.
In questa uscita i tori provati sono ben 18, anche se 14 di questi sono figli diretti di Herzschlag. Tra i provati fuori linea c’è sicuramente Mont Blanc, toro austriaco con +735 Kg a latte e positivo a proteine (+0.09), parti facili, 111 sugli arti e 118 a mammella ma soprattutto con K-caseine BB e Beta caseine A2A2.
Per quanto riguarda la classifica italiana, troviamo anche qui 3 tori provati nei primi 50. Il più interessante di questi è senza dubbio Sauzer, Rank 99, un figlio di Schubert, toro italiano, su Wille. Sauzer ha un indice latte di +660 Kg, positivo sia a % di grasso che proteine, rispettivamente +0.14 e +0.10. Anche la morfologia è ottima, con 106 nella Taglia, 90 nella Muscolosità, 105 negli Arti e 123 nella Mammella. Tra i caratteri fitness è sopra media nelle Cellule (105) e nella Longevità (109). Inoltre è A2A2 nelle Beta-caseine.
Oltre a Sauzer, altro toro promettente è il genomico semi-provato Verratti (Versetto * Nagar Ta). +536 Kg il latte, mammella 117, 106 Cellule, 112 Indice carne, 108 Longevità, ma soprattutto A2A2 nella Betacaseine.
Ricordiamo che tutte le informazioni sulle nuove uscite degli indici le potete trovare on line sul nostro sito https://www.anapri.eu/it/indici.html oppure su http://online.anapri.it/toriweb/index.php.
Le medesime informazioni si possono trovare sul sito del centro tori di Moruzzo (www.ctsmoruzzo.it)
