L’uscita degli indici di Aprile è più che soddisfacente per i tori italiani e vede comparire per la prima volta gli indici, deliberati dall’ultima CTC di ANAPRI: Indice Salute, Resistenza alla Chetosi, Indice Qualità Vitelli e Indice Beef Line. Il primo dato che balza all’occhio è la presenza di 11 tori italiani nella nuova classifica Top100 IDAS internazionale, quasi il doppio dell’uscita di dicembre. Il primo posto è occupato da CTM Donatello, seguito in quinta posizione da CTM Horus e subito dopo, al sesto posto, troviamo ITZ Zenzero. Al 12° posto si piazza CCT Higlesias, seguito da CTM Modeste Pp in 27° posizione. Molto lusinghiero il dato della media IDAS degli undici tori italiani (+914), la più alta in assoluto tra le medie dei tori delle altre nazionalità. Infatti, i 67 tori tedeschi hanno una media IDAS di 868, i 21 tori austriaci hanno una media IDAS di 880 e troviamo un solo toro della Rep. Ceca, al 42° posto, con IDAS di 863.

donatelloCTM Donatello IT030990329147
(Doc * Herzpochen) – Az. Agr. SERVADEI – UNIUD – Pagnacco (UD)

horusCTM Horus IT093990256314
(Hashtag * Herzblut) – Sist Edi, San Quirino (PN)

pdf ico Comunicato Stampa: Uscita indici Aprile 2024

Tra i padri di questi tori TOP100 IDAS primeggia il tedesco HASHTAG con 12 figli di cui 3 sono italiani, oltre ad essere presente lui stesso in 11° posizione. In questa valutazione HASHTAG, infatti è diventato toro provato con 614 figlie e ha confermato brillantemente i suoi dati da genomico. Al secondo posto come numero di figli troviamo un altro tedesco, MERCEDES Pp, anche lui provato con 4134 figlie. Rispetto alla variabilità genetica, siamo ben lontani dalla situazione problematica che avevamo qualche anno fa quando per lungo tempo un unico toro (HERZSCHLAG) dominava la classifica con oltre il 25% di suoi figli. Come già detto in più occasioni, il nuovo indice IDAS è un’assoluta garanzia di maggior variabilità genetica.
 
Volgendo lo sguardo poi agli indici morfologici, i tori italiani sono allineati con i riproduttori esteri, ma va sottolineato che si distinguono per una media di +734 kg di latte, con uno stacco di più di 150 kg rispetto alla media dei gruppi di tori di Austria e Germania; kg di latte bilanciati anche da titoli positivi, specialmente sul grasso (+0.09%) e con un valore medio di 61 kg di materia utile. Positivo anche l’indice medio per le cellule somatiche (109) e quello per la longevità (110).

Concentrando l’attenzione sulla classifica italiana, di seguito mettiamo in evidenza il terzetto degli over 1000 a IDAS.
 
CTM Donatello (Doc * Herzpochen), nato da un embrione tedesco importato, primo toro a IDAS con € +1191, con +355 kg di latte, +0.29 grasso e +0.08 proteine, +56 kg di materia utile (grasso + proteine), 116 cellule somatiche, un’ottima morfologia con 114 sugli arti e 122 sulla mammella. I punti di forza di questo toro sono l’indice carne, veramente eccezionale, di 133 unitamente ad un indice Beef Line di 122, l’indice salute di 123, all’interno del quale segnaliamo una resistenza alla chetosi di 116; inoltre è anche portatore del genotipo A2A2 della β caseina. Questo toro ha ottenuto un risultato nel performance-test che non ha nulla da invidiare a quelli specializzati da carne, infatti con 663 kg di peso vivo a 12 mesi e un accrescimento di oltre 2 kg/giorno, una muscolosità da 88 potrebbe essere utilizzato tranquillamente per il Beef on Dairy. Questo dimostra che la nostra razza è essa stessa Beef & Dairy.
 
Al secondo posto fa il suo ingresso la new entry CTM Horus (Hashtag * Herzblut) con un IDAS di € +1046 e un indice latte di +1244 kg, positivo a grasso, buona morfologia, soprattutto sugli arti (117), 118 indice carne e 112 indice Beef Line, β caseina A2A2, 111 facilità di parto.

Al terzo posto si posiziona confermando il suo IDAS di € +1019 il toro ITZ Zenzero (Zeiger * Massimiliano) il quale aumenta i kg di latte (+766) senza perdere la positività dei titoli. Si conferma nel suo ottimo profilo morfologico (112 arti&piedi, 113 mammella) e, tra i nuovi indici pubblicati, registra un elevato indice Salute di 123, accompagnato da un indice di 124 sulle cellule e di 122 sulla persistenza.
 
Scendendo sotto la soglia dei 1000 a IDAS troviamo al quarto posto, CCT Higlesias (Hashtag * Ventotene), che vede aumentare l’indice latte a +1007 kg, mantenendo un’elevata positività della % di grasso, con 119 sulle cellule e 115 sull’indice Salute, β caseina A2A2. A seguire CTM Modeste Pp (Meter Pp * Manolo Pp) che vede aumentare a 127 l’indice longevità e a 125 l’indice arti, mantenendo così morfologia e fitness a ottimi livelli, completati da un indice Salute di 136 vero punto di forza di questo toro. Va ricordato inoltre che è portatore della β caseina A2A2 oltre che essere Polled.
 
Tra i tori provati, al 19° posto della classifica italiana troviamo la nuova uscita CTM RASEN che, se non fosse per l’indice latte negativo (-218 kg), sarebbe un toro perfetto: infatti eccelle in tutti gli altri caratteri in modo particolare nell’indice carne 122, nell’indice salute di 124 (cellule 111, chetosi 118) e nella morfologia (mammella 120). Al 25° posto della classifica italiana con 51 figlie in produzione si conferma CTM Eraldo (Epinal * Urban), già padre di toro, che vede aumentare ancora i kg il latte, migliorando ulteriormente l’indice arti (106), le cellule somatiche (116) e con un indice Salute di 112.
 
Ancora una volta è motivo di grande soddisfazione vedere che i tori italiani, soprattutto quelli selezionati
all’interno del progetto ImPRItaly, incarnino a pieno le aspettative del nuovo indice IDAS, rafforzato dai nuovi
indici introdotti recentemente.