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Servizi ANAPRI

NUOVO TARIFFARIO ANAPRI

Nelle date del 30 maggio 2017 e del 6 settembre 2017 il Consiglio Direttivo ANAPRI ha approvato il nuovo tariffario per i servizi forniti , che vanno dall'Analisi genomica alle traduzioni di certificati esteri o servizi di valutazione morfologica su richiesta dell'allevatore.

Trovate tutte le tariffe nel file allegato qui sotto! 

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Solo di Pezzata Rossa A2

Lattiero: Serracchiani, marchio Solodipri-A2 è scelta vincente

Gemona del Friuli (Ud), 10 nov -

"Il marchio registrato Solodipri-A2 per identificare il latte e i derivati da pezzata rossa friulana è una scelta pionieristica che premia il coraggio e la determinazione di allevatori capaci di privilegiare la qualità".Lo ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, intervenendo nel municipio di Gemona del Friuli, con l'assessore regionale alle Risorse agricole Cristiano Shaurli, alla presentazione del marchio che certifica la presenza nel latte della pezzata rossa della caseina beta di tipo A2, caratterizzata da speciali proprietà salutari e di digeribilità. L'evento si è inserito nella 18esima edizione di "Gemona, formaggio e... dintorni".Nel contesto della produzione lattiero-casearia, la presidente della Regione ha evidenziato il valore di scelte come quelle di Anapri (Associazione nazionale allevatori bovini di razza pezzata rossa italiana), "scelte che la Regione può accompagnare. Non ci mancano le risorse, le aziende e il supporto scientifico", ha assicurato Serracchiani, che ha sottolineato come si tratti un'opzione molto promettente. "Ci sono mercati internazionali, come quello inglese e australiano - ha osservato la presidente - che guardano con interesse a questo prodotto lattiero e a questi mercati ci si può rivolgere con un prezzo di vendita evidentemente superiore". Secondo l'assessore Shaurli, "la storia della pezzata rossa è una storia di successo: è, infatti, questa l'unica razza bovina in incremento in Italia e il suo epicentro e la sua testa sono in Friuli Venezia Giulia". La pezzata rossa, come ha ricordato il presidente Anapri, Franco Moras, ha origine friulana e la stessa associazione nazionale ha la sua sede a Udine. Investire sul latte e sui prodotti caseari dotati dell'allele 2, che caratterizza il patrimonio genetico del latte da pezzata, "è una scelta fondamentale - ha detto Shaurli - nell'ottica di puntare sulla qualità, perché se puntassimo sulla quantità, di fronte alla massificazione della produzione, avremmo perso in partenza".Le caratteristiche peculiari della caseina beta di tipo A2 sono state illustrate dal direttore Anapri, Daniele Vicario, mentre Giuseppe Zoff ha ripercorso la storia della sua scommessa nell'allevamento di pezzata rossa, in cui ha applicato procedure così innovative e scrupolose da far definire il suo prodotto 'il Picolit del latte friulano'. Serracchiani ha auspicato che le scelte di Zoff e degli allevatori Anapri, "allora pionieristiche, vengano seguite da tanti altri".

ARC/PPH/epfonte: Agenzia di informazione della Regione Friuli Venezia Giulia

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Ufficio Tecnico ANAPRI

NUOVE CLASSIFICHE DELLA VALUTAZIONE GENOMICA AGOSTO 2017

Senza toni trionfalistici ma anche convinti che, negli ultimi anni, la selezione italiana può trovare un suo ruolo nell’ambito della selezione europea della Pezzata Rossa, commentiamo con fiducia questa seconda uscita dei tori per l’anno 2017.

Intanto nella tabella della classifica internazionale dei top 100 per IDA troviamo ben 10 soggetti nati in Italia, di cui due provati con figlie (Ulisse, Stanislao) e gli altri 8 giovani genomici. Questi ultimi sono secondi come produzione latte ai soli Montbeliarde, mediamene positivi a proteine percentuali e non secondi a nessuno sulle cellule somatiche. E’ un risultato non da poco confrontando le consistenze di altri paesi, ben superiori alle nostre, a dimostrazione che la strada intrapresa non è sbagliata. Certo le correzioni di rotta possono sempre arrivare ma solo se sono ponderate e portano a miglioramenti per le aziende degli allevatori italiani. Da tener presente che la percentuale di grasso è un carattere su cui occorre prestare attenzione in un prossimo futuro.

(in allegato  .PDF il Comunicato completo)

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Tori A2A2

LISTA DEI TORI A2A2

Visto il grande interesse su questo argomento, pubblichiamo una lista dei tori italiani A2A2 più recenti nonchè un articolo, già comparso sulla rivista, per sbiegare in parole semplici questa nuova opportunità.

 

NOME MATRICOLA PADRE*NONNO
DJANGO IT030990275151 Weissblau * Inder
WEMBLEY IT093990149895 Wille * Samen Et
FIFTY IT030990285077 Fuego * Resolut
VITOSKA IT031990026077 Villeneuve * Saturne
TELDO IT030990234493 Appolo Jb * Rustico
VEROX IT093990168764 Vox * Rumgo
RAV4 IT031990019159 GS Rave * Roibos
SAUZER IT093990168787 Schubert * Wille
VON BRAUN Pp IT030990285082 Von Welt * Udil
LIVERIO IT039990035655 Hutera * Valfin Jb
HAKER IT093990149931 Hutera * Frutto
VIGOROSO IT093990140420 Wile * Vodach
RUPENO IT093990135101 GS Rumgo * Masolino
EVARISTO IT030990261778 Everest * Rau
MASSARO IT031990025214 Massimiliano * Rau
VATIKAN IT030990280343 Vorum * Bosbo
URBAN IT093990112059 Urbaniste * Waterberg
ELSO IT093990112112 Wille * Granado
VILLENEUVE IT030990218246 Wille * Rau
VINCENZO IT030990208114 Wille * Rau
SALUZZO IT004991448622 Seewalchen *Van Dyck
IMMOBILE IT031990025669 Informant * Rau
INSIGNE IT030990286038 Informant * Hutmann
VISCARDO IT030990261373 Vorum * Reflex
NOAC IT029990046297 Rigutto Nadal * Granado
GERALD IT030990234240 Gepard * Rau
CORMONS IT031990019153 Ulemo * Hakkinen
SCHUBERT IT093990131636 Schumi * Rau
PIERCLAUDIO IT004991414512 Piergiulio * Guaguancò
SAMPEI IT093990131615 Samland * Rau
VILNIUS IT030990267864 Villeneuve * Rumgo
VIGILIO IT030990267861 Vorum * Rumgo
HUGGY IT093990131696 Hutera * Schumi
GLORIOSO IT035990622578 Wille * Geumont
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Latte da fieno

 

Abbiamo scovato per voi un interessante articolo sul Latte da fieno, tratto da " Quale formaggio", sito on-line di attualità e cultura del mondo caseario italiano e mondiale.

 

La Francia ha il suo latte da fieno. L'Italia del Nord si organizza

La cultura del buon latte da fieno ritorna in auge anche in Francia, e per la precisione in Bretagna, grazie all'iniziativa dell'associazione "Lait de foin – Heumilch France", che si è recentemente determinata a produrre in maniera organizzata un latte fresco di qualità superiore rispetto agli standard di mercato. Un latte caratterizzato da un profilo dei grassi di tutto rispetto, ispirando la propria iniziativa al modello austriaco dell'Heumich Stg. 

 

Per leggere tutto l'articolo cliccate sul link seguente:

http://www.qualeformaggio.it/resistenza-casearia/4-attualita/3188-la-francia-ha-il-suo-latte-da-fieno-litalia-del-nord-si-organizza

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Conoscere il latte e il formaggio

Per tutti coloro che producono  latte con animali al pascolo o per chi fa razioni con fieno e concentrati senza insilati, questo manuale sulla conoscenza del formaggio può essere davvero utile. Scopriamo la differenza che questo tipo di allevamento produce sulla qualità del nostro latte.

Impariamo a valorizzare i prodotti della nostra azienda!!

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Solidarietà_fieno

Comunicato stampa Associazione Italiana Allevatori (Aia)

 

 

Per uscire dell’emergenza: dalla Toscana altro fieno per gli allevatori abruzzesi

 

 

Non si arrestano le azioni di solidarietà a favore degli operatori zootecnici in difficoltà nelle zone colpite dal terremoto e dalle pesanti ondate di maltempo. Il Sistema Allevatori ancora mobilitato per far arrivare foraggi e mangimi ai centri di raccolta

 

 

Era la promessa, concreta, espressa già dalle prime ore dopo le devastanti scosse dell’agosto scorso in Centro Italia - purtroppo ripetutesi senza soluzione di continuità per tutto l’autunno e l’inverno, in alcune particolari situazioni andandosi a sommare a pesanti ondate di maltempo - : la solidarietà tra allevatori non si sarebbe fermata, tutto ciò che fosse stato utile fare per uscire dall’emergenza si sta mettendo in atto.

 

La mobilitazione di Aia e del Sistema Allevatori, possibile anche grazie al coinvolgimento delle Ara territoriali ed in stretto coordinamento con Coldiretti, prosegue senza sosta a favore dei colleghi in difficoltà.

 

In questi ultimi sei mesi sono state consegnate agli allevatori di diverse zone - a più riprese, ed a seconda delle richieste - mangiatoie, mangimi, fieno, carrelli mobili per mungere gli animali, refrigeratori per il latte e generatori di corrente, oltre a roulotte, camper e moduli abitativi. Inoltre, grazie alla disponibilità di alcune strutture sul territorio, soprattutto dopo le eccezionali avversità atmosferiche della seconda metà di gennaio, si è provveduto a dare ospitalità a diversi capi di bestiame che non sono potuti esser adeguatamente ricoverati dopo i crolli e le lesioni alle stalle.

 

Il Sistema Allevatori, consapevole del fatto che alcuni territori si fondano sull’economia agrozootecnica locale e il possibile abbandono delle aree sarebbe un danno irreparabile, sta agevolando diverse iniziative di singoli o gruppi dirette a sostenere la zootecnia in Centro Italia: a questo proposito, si segnala un’altra consegna di 38 balle di fieno (circa 130 quintali) che avverrà venerdì 3 marzo presso l’Azienda Ciancelluti Antonio e Massimo di Loreto Aprutino, in provincia di Pescara. Il carico parte dalla Toscana giovedì 2 marzo, ed è destinato a raggiungere tramite i centri di raccolta dell’Ara Abruzzo gli allevatori della zona di Farindola. Oltre alle donazioni di fieno, l’Ara Toscana – che, come ricorda il direttore dell’Associazione Claudio Massaro, si è fatta intermediaria di questa ulteriore gara di solidarietà - segnala che le offerte in denaro saranno utilizzate a contribuire ai costi di trasporto.

 

In particolare, fieno in rotoballe e contributi economici arrivano in questo caso da allevatori toscani di Castelnuovo della Misericordia, Rosignano, Bibbona, Piombino, Sassetta e Venturina Terme, tutti della provincia di Livorno.

 

“Il grande cuore degli allevatori e la loro concretezza in queste azioni di solidarietà commuove ma non stupisce – commenta il presidente dell’Aia Roberto Nocentini - .Non finiremo mai di ringraziare coloro che si stanno adoperando per dare una mano ed infondere coraggio e speranza per il futuro a colleghi meno fortunati”.

 

 

 

Roma, giovedì 2 marzo 2017

 

Informazioni: Ufficio stampa Aia, tel. 0685451226-cell. 3478748731 (Camillo Mammarella)

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Comunicato stampa_AIA

 

Comunicato stampa Associazione Italiana Allevatori (Aia)

 

Il ruolo primario dei Laboratori del Sistema Allevatori

Si è tenuto con ampia partecipazione di addetti ai lavori, tecnici ed allevatori il Seminario “Aia Laboratori e 19° Aral Sata” sulle nuove tecnologie analitiche e gli strumenti innovativi al servizio della consulenza. Molti ed importanti i temi dibattuti nella due giorni di Padenghe sul Garda (Brescia). Il presidente Roberto Nocentini: “esperienza da ripetere”

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“Una due giorni importante sia per il ruolo attuale, sia per il futuro del Sistema Allevatori: un’esperienza positiva da ripetere”: così il presidente dell’Aia, Roberto Nocentini, a commento del Seminario organizzato congiuntamente dall’Associazione Italiana Allevatori e dall’Ara della Lombardia, tenutosi nei giorni scorsi a Padenghe sul Garda (Brescia). Due giornate intense, che hanno visto per la prima volta abbinati gli appuntamenti di approfondimento dedicati ai Laboratori Aia e l’annuale attività seminariale dell’Associazione Regionale Allevatori della Lombardia (Aral)-Sata, giunta alla 19esima edizione.

I temi del Seminario, incentrati sulle nuove tecnologie analitiche e gli strumenti innovativi al servizio della consulenza, sono stati sviluppati nell’arco di sei sessioni – l’ultima riservata, nella giornata conclusiva, ai Laboratori del Sistema Aia, coordinata dalla responsabile Lsl di Maccarese (Roma), Titina Fontana - : gli argomenti affrontanti hanno spaziato dai temi riguardanti la sanità ed il benessere delle bovine da latte (gestione terapeutica delle mastiti, nuovi indici genetici per l’aumento della resistenza alle malattie, diagnosi di gravidanza e programmi di controllo della paratubercolosi), fino a quelli più strettamente gestionali (integrazione tra agronomia e attività in allevamento, ottimizzazione dell’efficienza produttiva in stalla, utilizzo di software gestionale).

Dai lavori sono emerse le diverse criticità che rendono sempre più difficile e complessa la gestione delle stalle da latte ma anche gli strumenti che negli ultimi anni il Sistema Allevatori è riuscito ad offrire ai tecnici ed agli operatori, applicabili a più ambiti della produzione zootecnica.

Un importante momento di aggiornamento e confronto, utile a porre le basi per affrontare con più fiducia le sfide che attendono il Sistema Allevatori negli scenari prossimi, hanno sottolineato a margine dei lavori il presidente dell’Aral Germano Pè ed il direttore Massimo Battaglia.

Scelte che – è stato ribadito – riguardano sia le attività istituzionali, sia la valorizzazione dell’attività di raccolta dati in allevamento, finalizzati ad offrire agli allevatori informazioni sempre più utili ed attendibili, per un’attività di consulenza ed assistenza tecnica che consenta alla genetica di esprimere pienamente le proprie potenzialità.

Inoltre – va rimarcato - , la rete dei Laboratori Aia e del Sistema Allevatori costituisce un punto di forza, per il suo ruolo primario ai fini della ottimale elaborazione e trasformazione dei dati raccolti in stalla.

Roma, lunedì 30 gennaio 2017

Informazioni: Ufficio stampa Aia, tel. 0685451226-cell. 3478748731 (Camillo Mammarella);

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00161 Roma, Via G. Tomassetti, 9  - Telefono 06.854511 fax 06.44249286

Indirizzo Internet: www.aia.it - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Codice Fiscale 00938940582 - Partita IVA 00944701002

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