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ANAPRI-AAFVG-ITALBOVINI hanno siglato l'accordo per la produzione di carne certificata di Pezzata Rossa Italiana.

 

 

L'annucio di questa importante iniziativa è stata presentata dal direttore ANAPRI alla convention DAC-QUARTIGLIA-BIDCORP, gruppo leader nel settore Food Service (HORECA, hotel-restaurant-catering), il giorno 30 settembre 2016 a Brescia. 

 

 

Ricordiamo i requisiti fondamentali:   Iscrizione al LG tenuto da A.N.A.P.R.I.

 

 
 
 
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Analisi economica

Pubblichiamo di seguito un interessantissimo articolo sulle condizioni di mercato che aiutano e favoriscono l'allevamento della razza Pezzata Rossa. Di seguito trovate solo l'introduzione, il resto dell'articolo è allegato qui sotto!

 

 

 

Caratteristiche funzionali e condizioni di mercato che favoriscono l’allevamento della Pezzata Rossa Italiana

Sandro Sillani*, Matteo Venuti**

 

Introduzione

Fra le razze bovine più diffuse nel mondo vi sono indubbiamente le Pezzate Nere (Hostein /Frisona) e le Pezzate Rosse (Simmental). Le prime sono state selezionate esclusivamente per la produzione di latte mentre le seconde per la duplice attitudine latte e carne.  La Pezzata Rossa Italiana (PRI) è un ceppo appartenente alla Simmental, selezionata per la duplice attitudine e gli allevamenti erano prevalentemente concentrati nel nord est del nostro paese; negli ultimi decenni la PRI ha ampliato la sua consistenza e si è redistribuita, a macchia di leopardo, in tutta la penisola.

Le PRI sono maggiormente diffuse nei piccoli allevamenti e nelle aree svantaggiate (montagna) mentre negli allevamenti di maggiore dimensione e nelle aree zootecniche più importanti si privilegia la razza Frisona “specializzata” nella produzione di latte.

Gli allevatori di PRI confrontano le loro bovine principalmente con le Frisone in quanto, questa, è la razza maggiormente diffusa nei mercati di riferimento. Ne deriva che le decisioni che portano ad una espansione o ad una riduzione della PRI dipendono in parte da questo confronto.

La letteratura evidenzia che gli standard produttivi della PRI sono inferiori sia di quelli della Frisona per quanto riguarda il quantitativo giornaliero di latte sia di quelli delle razze specializzate nella produzione di carne per quanto riguarda questo prodotto (AIA, anno 2015).

Rispetto alla Frisona la PRI presenta caratteristiche superiori nella produzione di carne e nella qualità del latte, inoltre sono meno soggette a malattie (mastiti, patologie dell’apparato locomotore, dismetabolie, etc.) ed a ipo-fecondità, mentre sono più longeve e meno esigenti in termini di alimentazione; d’altro canto la Frisona presenta una produzione giornaliera quantitativamente superiore (AIA, anno 2015)........

 

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Veneto

Pezzata Rossa Italiana in Veneto

I dati della consistenza e delle produzioni della PRI in Veneto sono a dir poco estremamente positivi.In questi anni la PRI in Veneto, in controtendenza rispetto ad altre razze, mostra un aumento delle consistenza importante sia in termini di bovine sottoposte ai controlli funzionali che di allevamenti. In particolare Belluno, Padova, Verona e Vicenza, negli ultimi 10 anni incrementano notevolmente nel numero di soggetti e, nelle ultime tre, anche nel numero di nuovi allevamenti. Come si può notare, contrariamente a quanto era ipotizzabile, la razza progredisce numericamente o si mantiene stabile, anche in zone di pianura. Peraltro la provincia di Belluno è quella che ha un numero di PRI più consistente. Inoltre, anche a Verona e Vicenza, gli allevatori delle zone montane mostrano un interesse via via crescente e il colore bianco e rosso del mantello PR popola sempre più numeroso i pascoli delle montagne venete.  

Il numero medio di soggetti per allevamento rimane molto basso: 14,2.  Questa entità però non è diversa da quanto succede in ambito nazionale nella PRI; ciò, in parte, è da far ricadere sull’inserimento di aziende da poco associate che stanno sperimentando l’introduzione di soggetti PRI in mandrie di altre razze. La tipologia aziendale è quanto di più diversificato, passando da stalle a stabulazione fissa e con alimentazione tradizionale ad altre che adottano l’utilizzo del robot di mungitura.

Le produzioni fenotipiche sono un poco superiori alla media nazionale (6928 kg al 3,79%di grasso e al 3,42% di proteine), anche se, nelle zone di pianura e nelle aziende specializzate, la quantità di latte prodotta supera abbondantemente i 7000 kg, con buoni titoli in grasso e proteine, pur rimanendo ottimali i parametri riproduttivi. Chi trasforma direttamente in formaggio o vuole ingrassare i vitelli maschi trova nella PRI uno strumento di valorizzazione dei prodotti aziendali che ha pochi concorrenti. Va giustamente puntualizzato che sei aziende venete si inseriscono fra i 60 allevamenti italiani di PR con le produzioni più performanti: Da Rold, Pozzerle, Sacilotto , Levis, Possamai e Ramin. Ciò a dimostrazione che la reale produttività della razza, laddove trova degli allevatori interessati a “spingere le bovine”, ha dei margini ancora importanti.  Peraltro, non solo un a buona produzione di latte, qualitativamente di alta qualità, sembra essere l’unico motivo di questo successo della PRI in regione dove, altre razze, hanno dati più rilevanti.

Un vitello ben richiesto dai numerosi ingrassatori veneti ed una discreta valorizzazione della vacca a fine carriera, unito ad una proverbiale fertilità, longevità, resistenza alle malattie ed in particolare alla mastite, unita ad una ottima adattabilità al pascolo, fanno della PRI un razza eclettica e di facile gestione, idoneo alle più svariate tipologie di allevamento.   In particolare sulla fertilità, dai dati pubblicati sul bollettino AIA 2015, la PRI risulta avere il valore più basso tra tutte le razze, relativamente alla media dell’intervallo parto-concepimento, con soli 138 giorni. Anche le meticce, che sotto questo profilo dovrebbero essere le migliori, presentano un valore (145 giorni) superiore alla PRI, mentre le altre razze da latte più diffuse hanno valori di 170 e 175 giorni, rispettivamente per Bruna e Frisona.

Questi sono i principali motivi che spiegano come una razza, in controtendenza ad altre, continua ad aumentare sia il numero dei soggetti che quello dei suoi allevatori.

 

VENETO  2005 2014 2015 
Capi   4828 5839 6098 
Allevamenti     403 427 
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Novità

E' uscito il nuovo catalogo tori!

Catalogo tori

 

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