Dalla rivista..

NUMERI ……. NON PAROLE

 

Abbiamo scritto molto volte che la Pezzata Rossa Italiana per longevità, fertilità, conteggio medio delle cellule somatiche, possiede numeri di assoluto valore. Siamo peraltro perfettamente d’accordo con chi afferma: “in Dio ci credo ma tutti gli altri mi mostrino i numeri” ma, anche in questo caso, ci sono torme infinite di individui che, per partito preso, sono scettici e vanno dicendo in giro che “i numeri si lasciano scrivere”. Visto che per mestiere non facciamo i classici "venditori di pentole” mostriamo con grande piacere i dati che altri hanno scritto. 

 

 

In questo caso si tratta dell’Associazione Italiana Allevatori (AIA) che pubblica i resoconti annuali di tutte le performance delle razze bovine, ovine, caprine, della specie Bufalina, etc. da cui abbiamo tratto i numeri che potete osservare in tabella n. 2 e 3. I dati sulle cellule somatiche (Tab. n. 4) sono invece farina del nostro sacco perché l’AIA non produce nessuna statistica ufficiale pur raccogliendo ed archiviando le informazioni sulle cellule durante i controlli funzionali e di cui noi ci siamo serviti per la nostra elaborazione.  Chiunque voglia controllare la veridicità dei dati che noi pubblichiamo è comunque il benvenuto. I “numeri” di cui sopra sono in parte il motivo per cui la Pezzata Rossa Italiana aumenta i suoi effettivi in controtendenza con quanto accade in generale al patrimonio bovino nazionale. E siccome anche questa affermazione deve essere validata dai numeri pubblichiamo quanto in evidenza sulla BANCA DATI NAZIONALE (BDN) del Ministero della Sanità (Tabella 1) da cui si evince che la Pezzata Rossa (sulla BDN i modi con cui è chiamata sono peraltro differenti e numerosi), nei suoi vari ceppi o denominazioni, è in Italia la terza razza allevata dopo Frisona e Piemontese e la seconda fra quelle che producono latte. Parliamo evidentemente della totalità dei soggetti e non solo di quelli iscritti ai libri genealogici. Questo non può che farci piacere ed è la riprova che la duplice attitudine e la bassa consanguineità per ora hanno pagato. Noi crediamo lo faranno ancora per molto tempo.

 

Tabella 1: Patrimonio bovino in Italia al 31.12.2014: 5.501.254 capi di cui 219.637 PEZZATA ROSSA. (fonte BDN)

P.R.I.

Totale

Femmine

173.500

Maschi

46.137

 

Tabella 2: Elevata fertilità: mediana Parto/concepimento 2014. La P.R.I. ha 105 giorni, mentre tutte le razze hanno 137 giorni. (Dati AIA)

 

 

grafico2

Tabella 3:  Longevità: il 49% delle bovine hanno almeno 3 parti. La rimonta è del 27%, contro una media nazionale del 33%. (Dati AIA)

 

Anno

n.parti=1

n.parti=2

n.parti=>3

PRI

2014

13.419

27%

11.945

24%

24.659

49,3%

 

2013

13.516

28%

11.405

24%

23.250

48,3%

TUTTE

2014

328.801

33%

261.684

27%

394.335

40,0%

 

2013

331.086

34%

258.803

27%

382.465

39,3%

 

 

Tabella 4: Cellule Somatiche (dati ANAPRI)

Anno

Controlli

Media SCC

< 300

300 - 800

>800

2014

390.638

311

79,1%

12,9%

8,0%

2013

404.924

315

78,6%

13,3%

8,1%

 

 
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