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Veneto

Pezzata Rossa Italiana in Veneto

I dati della consistenza e delle produzioni della PRI in Veneto sono a dir poco estremamente positivi.In questi anni la PRI in Veneto, in controtendenza rispetto ad altre razze, mostra un aumento delle consistenza importante sia in termini di bovine sottoposte ai controlli funzionali che di allevamenti. In particolare Belluno, Padova, Verona e Vicenza, negli ultimi 10 anni incrementano notevolmente nel numero di soggetti e, nelle ultime tre, anche nel numero di nuovi allevamenti. Come si può notare, contrariamente a quanto era ipotizzabile, la razza progredisce numericamente o si mantiene stabile, anche in zone di pianura. Peraltro la provincia di Belluno è quella che ha un numero di PRI più consistente. Inoltre, anche a Verona e Vicenza, gli allevatori delle zone montane mostrano un interesse via via crescente e il colore bianco e rosso del mantello PR popola sempre più numeroso i pascoli delle montagne venete.  

Il numero medio di soggetti per allevamento rimane molto basso: 14,2.  Questa entità però non è diversa da quanto succede in ambito nazionale nella PRI; ciò, in parte, è da far ricadere sull’inserimento di aziende da poco associate che stanno sperimentando l’introduzione di soggetti PRI in mandrie di altre razze. La tipologia aziendale è quanto di più diversificato, passando da stalle a stabulazione fissa e con alimentazione tradizionale ad altre che adottano l’utilizzo del robot di mungitura.

Le produzioni fenotipiche sono un poco superiori alla media nazionale (6928 kg al 3,79%di grasso e al 3,42% di proteine), anche se, nelle zone di pianura e nelle aziende specializzate, la quantità di latte prodotta supera abbondantemente i 7000 kg, con buoni titoli in grasso e proteine, pur rimanendo ottimali i parametri riproduttivi. Chi trasforma direttamente in formaggio o vuole ingrassare i vitelli maschi trova nella PRI uno strumento di valorizzazione dei prodotti aziendali che ha pochi concorrenti. Va giustamente puntualizzato che sei aziende venete si inseriscono fra i 60 allevamenti italiani di PR con le produzioni più performanti: Da Rold, Pozzerle, Sacilotto , Levis, Possamai e Ramin. Ciò a dimostrazione che la reale produttività della razza, laddove trova degli allevatori interessati a “spingere le bovine”, ha dei margini ancora importanti.  Peraltro, non solo un a buona produzione di latte, qualitativamente di alta qualità, sembra essere l’unico motivo di questo successo della PRI in regione dove, altre razze, hanno dati più rilevanti.

Un vitello ben richiesto dai numerosi ingrassatori veneti ed una discreta valorizzazione della vacca a fine carriera, unito ad una proverbiale fertilità, longevità, resistenza alle malattie ed in particolare alla mastite, unita ad una ottima adattabilità al pascolo, fanno della PRI un razza eclettica e di facile gestione, idoneo alle più svariate tipologie di allevamento.   In particolare sulla fertilità, dai dati pubblicati sul bollettino AIA 2015, la PRI risulta avere il valore più basso tra tutte le razze, relativamente alla media dell’intervallo parto-concepimento, con soli 138 giorni. Anche le meticce, che sotto questo profilo dovrebbero essere le migliori, presentano un valore (145 giorni) superiore alla PRI, mentre le altre razze da latte più diffuse hanno valori di 170 e 175 giorni, rispettivamente per Bruna e Frisona.

Questi sono i principali motivi che spiegano come una razza, in controtendenza ad altre, continua ad aumentare sia il numero dei soggetti che quello dei suoi allevatori.

 

VENETO  2005 2014 2015 
Capi   4828 5839 6098 
Allevamenti     403 427 
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Novità

E' uscito il nuovo catalogo tori!

Catalogo tori

 

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Nuovo Regolamento Mostre

E' stato approvato il NUOVO REGOLAMENTO MOSTRE con DM del 23/03/2016.

Nella sezione MOSTRE E MEETINGS trovate tutti gli articoli e le novità!

 

Decreto

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Iran

PEZZATA ROSSA: DAL FRIULI ALL’ IRAN

Solo una ventina di anni fa pensare di esportare le bovine Pezzate Rosse all’estero sembrava una battuta di spirito. Le cose sono oggi radicalmente cambiate e, anno dopo anno, il numero di paesi interessati alla genetica della nostra razza sta aumentando esponenzialmente. Fra questi una terra dalle potenzialità enormi e per un rapido sviluppo economico: l’IRAN.

Inoltre, l’interesse verso i prodotti e il know-how italiano è particolarmente evidente, come constatato di persona dalla governatrice del Friuli, Debora Serracchiani, in sua recente visita in quel paese.

Tre tori di fecondazione artificiale, di alto valore genetico, sono ora in partenza il giorno 15 marzo, da Fiume Veneto (Pordenone), sede del Centro Genetico della Pezzata Rossa Italiana, con un volo aereo diretti a Teheran. Essi Sono il frutto della selezione per la duplice attitudine (latte e carne) che viene svolta presso il centro genetico della Pezzata Rossa in quel di Fiume Veneto (Pordenone). Nascono in tre stalle friulane: nell’ azienda della famiglia Russi a Romans d’Isonzo, in quella della famiglia Novello a Pavia di Udine per finire a Martignacco, nell’azienda della famiglia Totis.

 Va sottolineato che si tratta di riproduttori in grado di trasmettere contemporaneamente alla loro progenie alte produzioni di latte di qualità e carne, pur rimanendo ancora soggetti resistenti , e capaci di adattarsi a  condizioni climatiche e di allevamento più difficili. Proprio quello che richiedono paesi in via di sviluppo dove le razze specializzate incontrano spesso difficoltà di adattamento.

Va sottolineato che si tratta del primo caso in assoluto di esportazione di tori vivi in IRAN, e il fatto che siano della nostra razza è motivo di orgoglio.

Da evidenziare pure che non si tratta di una delle pur lodevoli iniziative volte a regalare beni ad un paese di cui la popolazione necessita, ma di una vera e propria transazione commerciale dove l’acquirente è un centro di fecondazione artificiale iraniano.

 Grazie alla fine delle sanzioni internazionali, questo paese ha ora delle enormi possibilità di sviluppo essendo ricco di materie prime. Oggi l’Iran deve fornire alimenti ad una popolazione numerosa e che, per circa il 25 %, è ancora impiegata in agricoltura. In questo settore il bisogno di moderna tecnologia è fondamentale per il miglioramento delle condizioni di benessere dell’intero paese. Per cui le prospettive future possono essere enormi.

L’ANAPRI è fiduciosa che a questa prima fornitura di riproduttori di Pezzata Rossa, ne seguano altre, per diventare un partner commerciale importante nel settore del miglioramento genetico bovino. 

 

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